Progetto AccogliEnti di Gioia

Con Determinazione dirigenziale del Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza sociale n. 126 del 13 ottobre 2014, la Regione Puglia ha preso atto dell’esito dell’istruttoria delle istanze presentate dagli Enti di Servizio Civile Nazionale iscritti all’albo regionale, nonché della valutazione di idoneità delle proposte progettuali per il programma europeo Garanzia Giovani.[page:1]

L’UCI Gioia del Colle ha presentato il progetto denominato “AccogliEnti di Gioia”, risultato idoneo, e ha quindi avviato la selezione di 4 volontari da impiegare nel progetto.[page:1]

La domanda di partecipazione doveva pervenire entro le ore 14:00 del 15 dicembre 2014.[page:1]

Destinatari e requisiti

Potevano partecipare tutti i giovani comunitari e non, regolarmente residenti in Italia, di età compresa tra i 18 e i 29 anni (28 anni e 364 giorni), che non studiavano, non lavoravano e non erano impegnati in alcun percorso lavorativo.[page:1]

Per poter presentare domanda era obbligatoria l’iscrizione a Garanzia Giovani .[page:1]

All’atto della selezione costituivano requisiti preferenziali la conoscenza di una o più lingue straniere, precedenti esperienze di volontariato o utilità sociale, senso civico, interesse per il progetto, capacità relazionali, problem solving, conoscenze informatiche e flessibilità oraria.[page:1]

Ente, sede e area di intervento

  • Ente proponente: Unione Coltivatori Italiani - Sede Operativa Gioia del Colle.[page:1]
  • Sede dell’Ente: Via San Martino n. 41, Gioia del Colle.[page:1]
  • Settore ed area di intervento: Educazione e Promozione Culturale – Sportelli Informa e Minoranze Linguistiche e culture locali.[page:1]

Descrizione del progetto

Il progetto nasce con l’obiettivo di rivalutare le tradizioni culturali delle persone straniere come vincolo morale per garantire reali forme di accoglienza nel tessuto sociale della comunità gioiese, assicurando il coordinamento di una rete territoriale di enti capace di intercettare i bisogni emergenti.[page:1]

Nella descrizione del contesto territoriale viene evidenziato che il Comune di Gioia del Colle contava nel 2014 1.278 cittadini stranieri residenti, pari a circa il 4,6% della popolazione complessiva.[page:1]

La pagina originale sottolinea la presenza di minori stranieri, famiglie e adulti tra i 25 e i 40 anni, nonché il bisogno di rafforzare mediazione culturale, accesso ai servizi, orientamento, accompagnamento e luoghi di incontro interculturale.[page:1]

Il progetto si inserisce nel contesto delle politiche migratorie locali e del Centro Interculturale “Incontrarsi… a Sud”, oltre che nello sviluppo di servizi di accoglienza, documentazione, ascolto e laboratori linguistici e interculturali.[page:1]

Destinatari del progetto

I destinatari diretti del progetto sono i 1.278 stranieri residenti a Gioia del Colle, pari a circa il 4,6% della popolazione totale.[page:1]

I beneficiari indiretti comprendono il Comune di Gioia del Colle, in particolare il Settore Servizi Sociali, l’intera comunità locale, i datori di lavoro e le scuole di ogni ordine e grado.[page:1]

Obiettivo generale

L’obiettivo generale del progetto è migliorare l’integrazione dei popoli, favorendo l’incontro e lo scambio tra le diverse culture presenti sul territorio gioiese.[page:1]

Attraverso il potenziamento dello Sportello dedicato agli immigrati, il progetto intende promuovere una relazione umana con la popolazione straniera, superando il semplice rapporto burocratico tipico degli sportelli di assistenza tradizionali.[page:1]

Obiettivi specifici

  • Offrire un punto di riferimento e di accoglienza per prime informazioni su immigrazione, cittadinanza e accesso ai servizi di welfare locale.[page:1]
  • Assistere i soggetti immigrati nelle pratiche amministrative, nei titoli di soggiorno, nel ricongiungimento familiare e nell’assistenza legale civile e penale.[page:1]
  • Accompagnare i cittadini stranieri nella ricerca del lavoro, nell’inclusione sociale e nella relazione con enti e servizi del territorio.[page:1]

Attività dei volontari

Il progetto intende offrire agli immigrati un sostegno concreto per aiutarli a prendere consapevolezza dei propri diritti e integrarsi nel territorio, prevenendo disagio, emarginazione ed esclusione sociale.[page:1]

Le attività previste ruotano attorno a un sistema di front office presso la sede UCI, dove operatori e volontari accompagnano l’utente alla conoscenza e fruizione dei servizi disponibili, svolgendo anche un importante lavoro relazionale di accoglienza.[page:1]

  • Azione di informazione.[page:1]
  • Azione di assistenza.[page:1]
  • Azione di accompagnamento umano e integrazione sociale.[page:1]

Tempi del progetto

  • Durata del progetto: 12 mesi.[page:1]
  • Numero volontari impiegati: 4.[page:1]
  • Ore di servizio settimanali: 30.[page:1]
  • Giorni di servizio a settimana: 5.[page:1]

La formazione specifica prevista comprendeva moduli su area immigrazione, area lavoro, mediazione culturale, area psicologica, informatica, grafico-pubblicitaria e informazione sui rischi connessi al servizio civile.[page:1]

Scadenza e modalità di domanda

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente, doveva pervenire entro e non oltre le ore 14:00 del 15 dicembre 2014; le domande pervenute oltre tale termine non sarebbero state prese in considerazione.[page:1]

La domanda doveva essere redatta secondo il modello dell’Allegato 2, accompagnata da documento d’identità valido e corredata dalla scheda dell’Allegato 3 relativa ai titoli.[page:1]

  • Invio tramite PEC personale a info@pec.ucigioia.it.[page:1]
  • Invio tramite raccomandata A/R.[page:1]
  • Consegna a mano presso la sede dell’ente.[page:1]

Contatti

Per ulteriori informazioni era possibile rivolgersi al sig. Laterza Vito Giovanni presso la sede dell’ente in Via San Martino 41, Gioia del Colle, oppure telefonare al numero 080/3482811.[page:1]

Gli orari indicati erano dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17:00 alle 20:00.[page:1]